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Studio Maurella Tommasi
brevetti
17
DIC
2019

Bando Brevetti+

Territorio

Nazionale.

Beneficiari 

Piccole o medie imprese.

Attività ammissibili

Possono presentare domanda di accesso alle agevolazioni le PMI che si trovino in una delle seguenti condizioni:

  1. siano titolari o licenziatari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1° gennaio 2017;
  2. siano titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 1° gennaio 2016 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”;
  3. siano titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 1° gennaio 2016, con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”, che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto;
  4. siano in possesso di una opzione o di un accordo preliminare che abbia per oggetto l’acquisto di un brevetto o l’acquisizione in licenza di un brevetto per invenzione industriale, rilasciato in Italia successivamente al 1° gennaio 2017, con un soggetto, anche estero, che ne detenga la titolarità;
  5. siano imprese neo-costituite in forma di società di capitali, a seguito di operazione di Spin-off universitari/accademici, per le quali sussistano, al momento della presentazione della domanda le seguenti condizioni: 
  1. partecipazione al capitale da parte dell’università o dell’ente di ricerca, in misura non inferiore al 10%;
  2. titolarità di un brevetto per invenzione industriale o di un accordo preliminare di acquisto o di acquisizione in licenza d’uso di brevetto per invenzione industriale, purché concesso successivamente al 1° gennaio 2017 e trasferito dall’università o ente di ricerca socio;
  3. l’Università o l’ente di ricerca sia ricompreso nell’elenco degli enti vigilati dal MIUR.

 

Spese ammissibili

Acquisto di servizi specialistici, funzionali alla valorizzazione economica del brevetto, sia all’interno del ciclo produttivo, con diretta ricaduta sulla competitività del sistema economico nazionale, sia sul mercato. Sono ammissibili i costi dei seguenti servizi – esclusa IVA – distinti per area di servizio e per sotto-servizi secondo quanto di seguito riportato:

a. Industrializzazione e ingegnerizzazione 

  1. studio di fattibilità;
  2. progettazione produttiva;
  3. studio, progettazione ed ingegnerizzazione del prototipo;
  4. realizzazione firmware per macchine controllo numerico;
  5. progettazione e realizzazione software solo se relativo al procedimento oggetto della domanda di brevetto o del brevetto;
  6. test di produzione;
  7. produzione pre-serie (solo se funzionale ai test per il rilascio delle certificazioni);
  8. rilascio certificazioni di prodotto o di processo.

 

b. Organizzazione e sviluppo

  1. servizi di IT Governance;
  2. studi ed analisi per lo sviluppo di nuovi mercati geografici e settoriali;
  3. servizi per la progettazione organizzativa;
  4. organizzazione dei processi produttivi;
  5. definizione della strategia di comunicazione, promozione e canali distributivi.

 

c. Trasferimento tecnologico 

  1. Proof of concept; due diligence;
  2. predisposizione accordi di segretezza;
  3. predisposizione accordi di concessione in licenza del brevetto;
  4. costi dei contratti di collaborazione tra PMI e istituti di ricerca/università (accordi di ricerca sponsorizzati);
  5. contributo all’acquisto del brevetto (solo per gli Spin Off e le Start Up innovative iscritte nel registro speciale al momento della presentazione della domanda di accesso); non sono ammissibili le componenti variabili del costo del brevetto (es. royalty, fee…).

 

Sono in ogni caso escluse le spese per l’acquisizione di servizi erogati da:

  1. soggetto cedente la licenza d’uso del brevetto, oggetto della valorizzazione, nel caso in cui la durata della licenza sia inferiore alla durata residua del brevetto medesimo;
  2. amministratori, soci o dipendenti dell’impresa richiedente o i loro prossimi congiunti ;
  3. società nella cui compagine sociale siano presenti amministratori o soci dell’impresa richiedente.

 

I pagamenti dovranno essere effettuati esclusivamente mediante metodo che ne garantisce la tracciabilità.

Intensità d’aiuto

L’agevolazione di cui al presente Bando non è cumulabile, per le spese ammissibili, con altri aiuti di Stato o aiuti concessi in regime de minimi. È tuttavia consentito il cumulo con aiuti in forma di garanzia, nel rispetto delle regole europee sul cumulo.

Nel limite del 100% delle spese effettivamente sostenute, le agevolazioni di cui al presente bando sono fruibili unitamente a tutte le misure di carattere generale, anche di carattere fiscale, che non sono da considerare aiuti di Stato e non concorrono pertanto a formare cumulo.

Sono previsti contributi in conto capitale (nel rispetto della regola del de minimis) del valore massimo di 140.000 €. Tale contributo sarà erogato in misura massima pari all’80% dei costi ammissibili. Il suddetto limite è elevato al 100% per le imprese beneficiarie costituite a seguito di operazione di Spin-off universitari/accademici e per le iniziative la cui sede operativa in cui è svolta l’attività principale riconducibile all’ambito del progetto di valorizzazione del brevetto sia ubicata in una delle Regioni meno sviluppate.

Erogazione del contributo

Le richieste di erogazione intermedie possono essere presentate con le seguenti modalità alternativamente ed a scelta della beneficiaria:

  1. a titolo di anticipazione, un importo fino al 30% del contributo concesso previa presentazione di idonea fideiussione bancaria o polizza assicurativa a favore di Invitalia, irrevocabile, incondizionata ed esigibile a prima richiesta e di importo almeno pari al contributo da anticipare. La richiesta di erogazione dell’anticipazione deve essere presentata entro e non oltre 3 mesi dalla data di sottoscrizione dell’atto id concessione del contributo;
  2. uno stato di avanzamento lavori intermedio (SAL) a fronte della fruizione di servizi specialistici il cui valore complessivo generi un’agevolazione erogabile compresa tra il 30% ed il 60% del contributo concesso, previa presentazione di una relazione che evidenzi lo stato di avanzamento delle attività e dei risultati intermedi ottenuti e delle fatture, anche non quietanziate, relative ai servizi acquistati. La richiesta di erogazione del SAL deve essere presentata entro e non oltre 12 mesidalla data di sottoscrizione dell’atto di concessione del contributo.

 

Tempistiche

Presentazione domande a SPORTELLO: dalle ore 12:00 del 30 gennaio 2020 e fino ad esaurimento delle risorse.

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